Telefonate dal prefisso francese +33: l’insidia nascosta che potrebbe prenderti alla sprovvista

Stai attento al tuo telefono, le truffe non vanno in vacanza! Scopri qui il trucco dei truffatori che si nascondono dietro al prefisso +33.

Ultimamente si parla tanto di una fetta di truffatori che fanno squillare il tuo telefono con il prefisso internazionale +33. Eh già, quello che potresti scambiare per un collegamento con la bella Francia, in realtà, potrebbe essere un bel guaio. Queste telefonate improvvise, guarda caso, nascondono spesso delle truffe articulate e ben congegnate.

Pensa che alcuni che hanno abboccato raccontano di essere stati indirizzati su WhatsApp per seguire delle istruzioni vocali. Ti parlano di investimenti che fruttano, proposte di lavoro da nababbo, ma in realtà mirano a sfilarti dati sensibili o a svuotarti il portafoglio senza sudare.

Occhio al prefisso: +33 non è garanzia di autenticità

C’è una tecnica che si chiama Voice over IP e i furfanti la usano per mascherare da dove chiamano veramente, quindi è ancora più arduo per le forze dell’ordine mettere le mani sul collare di questi signori. A volte la curiosità di rispondere a una chiamata dall’estero ti può giocare brutti scherzi.

La via maestra per evitare guai è ignorare chiamate da numeri che non conosci, specie se sfoggiano prefissi stranieri. Di base, non sputare mai i tuoi dati personali al telefono, via mail o SMS. Se senti che dall’altra parte c’è un disco registrato, meglio chiudere la chiamata al volo e mandare il numero in blacklist.

Consigli per tenere alla larga i truffatori del +33

Se ti puzza che qualcuno sta tentando di truffarti, non esitare a farlo sapere alla polizia postale. Denunciare è un atto importante che può aiutare a smascherare e magari a beccare questi canaglie. Velocità nel reagire è sinonimo di efficacia nell’argine di queste pratiche scorrette.

Alla fine, un po’ di logica non guasta mai: se non hai zii, cugini o amici in Francia, perché mai dovrebbero chiamarti con il +33? Tieni d’occhio la situazione, non abbassare la guardia e soprattutto, cerca di preservare te e i tuoi cari da questi brutti incontri virtuali.

“Il miglior modo per difendersi è attaccare”, sosteneva il grande stratega militare Carl von Clausewitz. Nell’era digitale, questa massima si traduce nel restare sempre un passo avanti ai truffatori. La recente ondata di telefonate con prefisso +33 ne è un esempio lampante.

Questi malintenzionati, armati di tecnologie come il Voice over IP, cercano di depredare i meno avvisati, offrendo falsi investimenti o lavori. La loro abilità nel mascherare l’origine delle chiamate rende il pericolo ancora più insidioso. La nostra miglior difesa? L’informazione e la prudenza. Non rispondere a numeri sconosciuti e mai condividere dati personali via telefono o internet sono regole d’oro che tutti dovremmo seguire. In caso di sospetto, la denuncia è fondamentale per dare agli inquirenti la possibilità di agire. Ricordiamoci che, in questo campo, l’attacco migliore è la cautela.

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